Intervista a Fulvia Gruppo Santo Stefano

Cosa significa essere responsabile del Gruppo Santo Stefano?

La nostra zona di azione riguarda principalmente l’area di Santo Stefano, Ponte Pietra, Piazza Isolo e i Giardini Lombroso, oltre ad altre zone limitrofe. Il quartiere Santo Stefano, in altre parole, quartiere che riveste un importante ruolo turistico nella città, di recente è stato viepiù arricchito dal ripristino della funicolare, attrattiva di buon impatto per i visitatori. Quale dunque il ruolo: coordinare la attività consistenti nel cancellare tutte le scritte vandaliche che spregiano i monumenti di uno dei più bei quartieri della città, dove è sita forse la più antica Chiesa di Verona, dove si erge il Ponte Romano e dove si articolano i Giardini del Lombroso, unici nel loro genere, anche perché contorno alle vestigia Austriache di Porta San Giorgio.

Gli angeli sono attivi a Verona da quasi 3 anni, ci sono suggerimenti che vorresti proporre perla città?

Sensibilizzare gli abitanti del quartiere, coinvolgendoli nella cura dei propri luoghi. Sarebbe un primo passo importante.

La zona o quartiere che ti sta più a cuore dopo il lavoro svolto con il tuo gruppo?

Ovviamente il quartiere Santo Stefano che vorremmo diventasse "un salotto " della città di Verona. Ma non solo, altri quartieri come Regaste S. Zeno dove abbiamo ripulito tutte le panchine imbrattate e la vetrinetta del percorso dell'Adige e ancora Ponte Castelvecchio dove oltre alla rimozione degli adesivi abbiamo più volte rimosso centinaia di lucchetti dalle grate delle finestre del Circolo Ufficiali

Un desiderio che vorresti ancora realizzare con gli Angeli?

Un desiderio di bellezza: che l'esempio degli Angeli possa, con il loro operato, trasmettere alla cittadinanza il messaggio che prendersi cura, anche individualmente, dei beni pubblici, in sinergia con gli Enti interessati, non è solo doveroso ma anche piacevole e quindi "bello".